Reinventarsi e cambiare lavoro a 50 anni è davvero possibile?

cambiare lavoro a 50 anni

Cambiare lavoro è una scelta sempre difficile da affrontare a qualunque età, ma quando ti ritrovi a pensare di cambiare lavoro a 50 anni i dubbi e le perplessità sono un fardello decisamente più pesante. Ed è normale che sia così.

A 50 anni sei molto più vicino all’età della pensione di quanto tu non fossi quando hai iniziato la tua carriera. Davanti a te hai circa una quindicina d’anni per concludere la tua vita lavorativa. A seconda di come ti senti a proposito di ciò che fai di lavoro, questo tempo ti può sembrare molto poco o un’eternità.

Il tuo lavoro potrebbe non darti più quella soddisfazione che ti dava una volta. Magari non sei mai stato felice del tuo lavoro e finalmente ora ti senti pronto ad esplorare nuove opzioni e cominciare a pensare che lavoro fare d’altro prima di ritirarti in pensione. A questo punto della tua vita però potresti chiederti se lo sforzo che ti richiederà, il cambiare lavoro a 50 anni, valga realmente la pena.

Che tu abbia 30 o 50 anni non dovresti mai sprecare il tuo tempo in un lavoro che ti rende infelice. Però, ammettiamolo, la tua età ha a questo punto un ruolo importante nel come ti muoverai per prendere la tua decisione su quale scelta lavorativa eventualmente fare dopo.

Prima di fare qualunque cambiamento nel tuo lavoro, considera i pro e i contro per capire se ne vale il tempo e lo sforzo.

Vantaggi e svantaggi di cambiare lavoro a 50 anni

Potresti sentirti fiducioso, proprio per la tua età e l’esperienza conquistata, di poter affrontare qualunque sfida ti possa capitare.

Oppure, al contrario, potresti chiederti se vuoi veramente ricominciare da capo a questo punto della tua vita. Con la pensione all’orizzonte, potresti chiederti se davvero ha senso mescolare tutte le carte in tavola.

Quale che sia la tua situazione ora, è certo che se stai pensando di cambiare lavoro a 50 anni è perché qualcosa di quello che stai facendo non ti soddisfa, e anche molto.

Può essere perché ormai odi il tuo lavoro (o l’hai sempre odiato) o perché le condizioni sono cambiate, perché vivi troppo stress sul lavoro.

In ogni caso il punto è: spendere ogni giorno della vita lavorativa che hai ancora da vivere sperando di avvicinarti il più in fretta possibile al giorno della tua vecchiaia vale per una forma di comodità è davvero uno scambio accettabile?

cambiare lavoro a 50 anni

Farti correre via la vita dalle mani desiderando che passi in fretta per arrivare al giorno in cui non dovrai più andare a lavoro ogni giorno, non è il modo migliore per vivere.

Per quanto non ci sia nessuna garanzia che un nuovo lavoro sarà quello giusto per te, è sicuro però che con il tuo lavoro attuale non sarai mai più soddisfatto di quanto sei adesso, anzi semmai le cose possono solo peggiorare. E del resto cambiare lavoro ora, anche se hai 50 anni, è molto più semplice che farlo più avanti.

È vero, cambiare lavoro non sarà semplice, ma se lo affronti nel modo giusto non deve per forza di cose essere così difficile. Devi solo decidere cosa vuoi fare dopo e soprattutto capire se la tua scelta è realistica. Quindi devi trovare il modo per realizzare tutto questo. Non è semplice ma si può fare.

I PRO di cambiare lavoro a 50 anni

  • Molti considerano che maggiore età significhi maggiore esperienza
  • Cambiare lavoro a 50 anni è più facile che farlo più avanti ancora negli anni
  • Una migliore vita lavorativa può avere effetti positivi sulla tua salute, sulle tue relazioni e in generale sulla tua vita

I CONTRO di cambiare lavoro a 50 anni

  • Potresti scontrarti con preconcetti e vincoli legati alla tua età nel mondo del lavoro
  • Potresti ritrovarti con una diminuzione di salario
  • Hai un tempo limitato per imparare e usare nuove competenze

Qual è la difficoltà di cambiare lavoro a 50 anni?

A 50 anni con buone probabilità hai sulle spalle diverse spese. Figli a scuola, magari all’università, un mutuo, un affitto o altri prestiti che potresti avere accumulato nel corso del tempo.

Inoltre se stai pensando non solo di cambiare posto di lavoro ma proprio di cambiare settore, la questione si complica ulteriormente, soprattutto perché devi competere con persone ben più giovani di te. In questo caso sarà prezioso e decisivo per il tuo progetto di cambiamento lavorativo saper identificare, evidenziare e valorizzare al meglio le tue competenze trasversali, quelle che puoi dimostrare di saper applicare anche in un settore completamente diverso da quello in cui hai operato fin qui.

In alcune aziende ci sono restrizioni e convinzioni limitati relativamente all’età di un candidato: troppo esperto, troppo poco malleabile, troppo fisso nel suo modo di agire, troppe richieste e aspettative.

Ma non fasciarti la testa prima di romperla: per quanto sia vero che molte aziende e selezionatori la pensano così, ce ne sono altri che la pensano nel modo radicalmente opposto e sono convinti che una persona a 50 anni è un valore molto prezioso in azienda per tutta l’esperienza che è in grado di portare con sé.

cambiare lavoro a 50 anni come fare

Come fare per cambiare lavoro a 50 anni

A 50 come a 30, le probabilità che tu sia soddisfatto del tuo lavoro e nel tuo lavoro sono molto più alte se c’è una buona corrispondenza con la tua personalità, le tue attitudini, i tuoi valori, i tuoi interessi.

Perciò, prima di fare qualunque scelta, dovresti essere sicuro di conoscerti bene e a fondo, facendo un bilancio di carriera o un percorso di autovalutazione. Puoi rivolgerti ad un consulente di carriera per aiutarti a fare quest’analisi oppure cercare di farla da solo. L’importante è che tu non ti affidi semplicemente a quello che sai di te: ognuno di noi tende a sottostimare e non valorizzare adeguatamente le proprie competenze. Se vuoi cambiare lavoro a 50 anni senza schiantarti, questo passo è più indispensabile che mai.

Il secondo passo da fare è esplorare le possibili opzioni di nuove aziende e/o nuovi settori. In questa fase dovrai valutare anche una serie di altri fattori che a 50 anni possono fare decisamente la differenza: con meno di 2 decenni davanti a te per rodare dentro un nuovo lavoro, il tempo che spendi preparandoti al meglio è un fattore ben più importante di quanto non lo sarebbe stato se avessi fatto questa scelta prima.

Dovresti preferibilmente evitare di scegliere alternative che richiedono tanti anni di formazione. Per quanto tu possa ogni tanto leggere della storia di qualcuno che ha fatto un cambio di lavoro drastico nella sua mezza età ed è diventato un dottore o un avvocato a 50 anni, quella potrebbe essere una scelta poco realistica nel tuo caso per diverse ragioni. Prima fra tutte il fatto che per quando avresti finito la tua formazione ti resterebbero solo un paio d’anni di lavoro e quindi il tuo investimento non sarebbe ripatgato. Per non parlare del fatto che potresti avere problemi di pregiudizio legati all’età sia al momento dell’ammissione agli studi che al momento di cercarti un lavoro una volta terminati gli studi.

Molto più pratico ed efficace scegliere un’occupazione che sfrutta le tue competenze trasferibili e non richiede tanto studio o formazione ulteriore.

Detto questo, se poi il tuo sogno di sempre è seguire una carriera che richiede diversi anni di formazione e hai le risorse finanziarie per realizzare questo sogno, beh non lasciare che niente ti fermi.

Infine, in fase di valutazione, assicurati di sapere esattamente quali sono e saranno i tuoi incarichi in un nuovo eventuale lavoro, cerca se possibile le statistiche di impiego di quella specifica azienda (assunzioni in crescita? In calo? Soddisfazione clienti?) e i dati sui guadagni medi relativi alla nuova professione per cui vuoi candidarti.

Valuta attentamente tutti questi dati prima di scegliere. Pensa a quali attività ti piace svolgere e quali invece non sopporti. Per quanto tu non debba amare ogni singola micro attività del tuo lavoro – sarebbe irrealistico – devi quanto meno però sapere che non ti verrà la nausea a fare quello che dovrai fare regolarmente. Diversamente, tanto vale rimanere dove sei!

Infine, può sembrare scontato, ma è un errore in cui cadono tantissimi: per quanto guadagnare bene sia un desiderio comune e logico, i soldi che guadagnerai non ti renderanno felice se avrai scelto qualcosa che non incontra i tuoi valori, le tue passioni e le tue propensioni. Anziché scegliere quindi solo in funzione dei soldi che guadagnerai, scegli qualcosa che ti permetta di coprire le spese, mettere da parte qualcosa ma soprattutto ti lasci il tempo e il modo di vivere la tua vita e goderti le cose che per te contano. 

Erica Zuanon

Erica Zuanon

1/2 Ingegnere e 1/2 Pianista, 2 figli, 1 marito, 1 cane, 2 libri pubblicati (per ora).


Ex frustrato Ingegnere-ma-volevo-fare-altro, oggi felicissima Web Content Strategist, Career Coach & Innovation Trainer guido Aziende e Lavoratori ad affrontare con successo e autorealizzazione le sfide del cambiamento lavorativo nel mondo 4.0 attraverso il metodo proprietario CREEA®.

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