Fare carriera in tempo di crisi: è ancora possibile?

fare carriera

Fare carriera oggi, con la crisi, la globalizzazione e l’avanzata dell’intelligenza artificiale può sembrare una montagna quasi impossibile da scalare. Soprattutto se sei un giovane alle prime esperienze o un adulto nella delicata fase di volere (o dovere per forza di cose) cambiare lavoro.

Un po’ come il pazzo meteo di questi ultimi anni, anche il mondo del lavoro è sempre più spesso spazzato da eventi imprevedibili e distruttivi: casse integrazioni massive, chiusure inaspettate, aziende in sofferenza, lavoratori disoccupati o sottoccupati. Persino una pandemia globale che ci ha colti tutti massimamente impreparati.

Proprio perché il mercato del lavoro è diventato così complesso e diverso da quello di solo qualche anno fa, è indispensabile dotarsi di un piano di gestione di carriera strutturato, capace di farti affrontare con successo tutte le tempeste che puoi incontrare.

Quella strana voglia di fare carriera

Una volta c’era il posto sicuro. Oggi, se vuoi la sicurezza, l’unico modo che hai è di crearti una CARRIERA.

Hai capito bene: oggi fare carriera non è più una semplice voglia per gente molto competitiva. Oggi fare carriera è in realtà diventato una necessità di sopravvivenza.

Questo non significa che io ti insegnerò a seminare cadaveri al tuo passaggio mentre corri ad accappararti il tuo prossimo nuovo miglior lavoro!

Significa però che TUTTI dobbiamo quanto prima arrivare a capire che in realtà

CARRIERA = SERIE DI LAVORI

Molti di noi continuano ad associare il fare carriera all’immagine di un businessman arrivista e pensano che per loro basterebbe avere un buon lavoro dignitoso, pensano di non avere delle esigenze particolari.

Quello che sfugge a chi la pensa in questo modo è che il mercato del lavoro di oggi ha regole completamente diverse da quelle di neanche 10 anni fa o poco più .

Il mito del posto fisso in cui ti siedi dopo la laurea e ti alzi alla pensione, con tanto di promozioni e bonus nel frattempo, è pressoché estinto.

Mobilità, cassa integrazione, chiusure o trasferimenti all’estero sono diventati la normalità, come si sente quasi ogni giorno dai giornali e dai media.

Un tasso di disoccupazione che non accenna a migliorare, il bisogno per molti di rimettersi continuamente in gioco, la difficoltà di trovare una stabilità lavorativa che permetta di pianificare e gestire il proprio futuro, sono tutti problemi che abbiamo dovuto scoprire in questi ultimi anni.

https://formazione.azionelavoro.it/

Come riuscire a fare carriera oggi

Ora che ti è chiaro che fare carriera oggi non è un capriccio per arrivisti ma una necessità di sopravvivenza se vuoi stare sul mercato, vediamo di entrare in dettaglio su quello che ti serve sapere, fare ed essere per riuscire a fare carriera oggi.

Come dire al tuo capo che vuoi fare carriera

Può sembrare una battuta ma uno dei primi ostacoli che incontrerai, quando entri nell’ottica di volerti costruire una carriera IN MIGLIORAMENTO (che ad andare di male in peggio sono bravi tutti) è proprio il mercato. O il tuo capo, se ne hai uno.

Progettare un miglioramento di carriera significa puntare a:

  1. Guadagnare di più e/o
  2. Avere più libertà di gestione del tempo e/o
  3. Poter lavorare per risultati anziché a tempo (così se sei molto veloce, puoi fare due lavori nel tempo in cui prima ne facevi uno).

Qualunque sia il tuo obiettivo, incontrerai però la ferma opposizione del mercato e del tuo capo perché il loro obiettivo va esattamente contro al tuo: guadagnare di più spendendo di meno.

E’ la dura legge del capitalismo, non si scampa.

Quindi in realtà è completamente inutile cercare di dire al tuo capo che vuoi fare carriera, come si faceva una volta.

Una volta potevi andare dal titolare o dal responsabile risorse umane e “chiedere un aumento” dopo un tot di anni di onorato servizio, sperando ragionevolmente di ottenerlo.

Oggi se solo provi a chiedere un aumento, ti prendi un calcio nel di dietro.

Se oggi vuoi un aumento o un miglioramento della tua posizione devi andare PROPONENDO una soluzione ad un problema sentito dal tuo capo, o dall’azienda tua cliente se sei un freelance.

PRIMA devi trovare un bel problema che li tormenta. Poi trovi una soluzione intelligente. E solo a quel punto vai da loro facendogli annusare il piacere della soluzione che gli hai trovato.

A quel punto è tutta e sola abilità di contrattazione.

Ma se vai per chiedere, resta pure a casa.

Come faccio a fare carriera senza esperienza

“Bell’idea, ma io non ho nessuna esperienza, come faccio a proporre una soluzione se sono appena uscito dall’università?”

Nei corsi per giovani laureandi e neolaureati, questa domanda viene fuori il 100% delle volte. Ma è un problema che può avere ragionevolmente anche una persona che ha 50 anni e deve cambiare lavoro perché il suo si è estinto. Non c’è più, finito, morto come i dinosauri.

(Sembra impossibile? Pensa ai venditori di videocassette, a Blockbuster, ai venditori di macchine fotografiche con rullino…)

Per nostra fortuna anche in questo caso è possibile comunque aggirare l’ostacolo e arrivare in meta lo stesso.

Questo perché nel mondo del lavoro oggi fanno fatica i lavoratori ma anche le aziende. Ci sono infatti anche per loro così tanti cambiamenti, novità, tecnologie sempre diverse da rincorrere, che è materialmente impossibile che riescano ad essere sempre aggiornate e capaci di rispondere al mercato in modo adeguato.

E qui, in questo spazio di informazioni sconosciute, si può aprire il portale spazio temporale in cui tu – se ti fai un bel piano di carriera fatto bene – arrivi come il loro salvatore della patria.

Fare carriera: come fare se ti senti troppo vecchio

Se ti senti troppo vecchio hai solo due cose da fare:

PASSO N°1. Cambia alimentazione, metterti a dieta e fare attività fisica regolarmente fino al punto che durante la corsetta mattutina al parco dai due giri di svantaggio al pischello ventenne che corre ogni giorno con te.
Non è uno scherzo: il senso di “vecchitudine” lo hai nel cervello e nelle cattive abitudini che hai accumulato con l’età. Prima di tutto liberatene.

PASSO N°2. Leggi quello che ho scritto per i neolaureati e capisci il concetto: nel mondo di oggi l’esperienza è ORO!

Leggi anche Reinventarsi e cambiare lavoro a 50 anni

Se hai esperienza devi solo trovare il modo di comunicarla al meglio, proponendola come soluzione a qualcuno che ha quel problema ed è fatta.

Può sembrare semplicistico, ma ti assicuro è tutto qui. Bisogna solo imparare a muoversi bene e comunicare bene. Ma la strategia è di una semplicità snervante.

Fare carriera in Italia, senza raccomandazioni, è possibile?

Parliamo dell’elefante rosa chiuso nella stanza: ma si può davvero fare carriera in Italia, al giorno d’oggi, senza raccomandazioni?

Purtroppo noi italiani siamo e restiamo il paese dei furbetti. Perciò non si può dire che in assoluto questo non sia vero. E’ vero che ci sono persone con capacità e competenze inesistenti che finiscono su poltrone importanti per pure dinamiche politiche e nessun merito.

E’ vero però anche che, per l’80% dei lavori a cui tutti noi puntiamo normalmente, queste dinamiche politiche non interessano e a fare la differenza sono le tue competenze.

Ma attenzione però: se ti affidi solo al Curriculum per comunicare le tue competenze, non sperare di essere scelto perché hai voti e risultati eccezionali da mostrare.

Leggi anche Trovare lavoro con la crisi è impossibile se non sai come farlo

Un PIANO per fare carriera più rapidamente

Il Curriculum è una foto statica e sfuocata di chi sei veramente. Prima di scegliere qualcuno da un curriculum le aziende chiedono informazioni ai loro conoscenti, quindi guardano i database aziendali e solo in ultimo aprono le candidature con annunci.

Quindi fatti furbo: fai in modo di farti trovare al posto giusto, nel modo giusto e nel momento giusto per cogliere al volo la prossima opportunità di carriera buona per te.

Tutto questo non succede per caso, né con una bella preghiera per il lavoro inoltrata a San Gennaro o Sant’Antonio, né tanto meno con una telefonata allo zio del marito della sorella di Carmine che fa l’uscere in Parlamento.

consigli per fare carriera

Si fa con un piano di gestione di carriera, cioè con un insieme di strumenti capaci di comunicare al meglio chi sei, perché sei un valore, perché dovrebbero volerti conoscere e persino voler lavorare con te.

Il percorso Potere Professionale ti dà tutti gli strumenti necessari per creare il tuo piano di carriera in modo da superare rapidamente e con successo tutti gli ostacoli che inevitabilmente incontrerai nel tuo cammino.

Voglio però regalarti uno strumento di analisi che ti può essere utile per cominciare a riflettere in modo organico sul come proporti nel mercato. E’ uno strumento di solito usato dai tecnici di pianificazione strategica, per valutare i punti di forza (Strengths), le debolezze (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa o in ogni altra situazione in cui un’organizzazione o un individuo debba svolgere una decisione per il raggiungimento di un obiettivo.

(puoi approfondire il tema in questo articolo > Bilancio di competenze per il lavoro: cos’è e come farlo da soli)

ANALISI SWOT PER FARE CARRIERA

  1. INDIVIDUA I TUOI PUNTI DI FORZA:
    1. Che cosa fai particolarmente bene?
    1. Quali vantaggi dai tu al mercato rispetto agli altri?
    1. Quali risorse e disponibilità hai?
  2. INDIVIDUA LE TUE DEBOLEZZE
    1. Che cosa potresti migliorare?
    1. Quali critiche hai ric
    1. evuto o ricevi più spesso?
    1. Qual è il tuo tallone d’Achille?
  3. INDIVIDUA COSA METTE IN PERICOLO IL TUO SUCCESSO:
    1. Quali sfide potrebbero impedirti di avere successo?
    1. Quale strategia hai per affrontare queste sfide?
  4. INDIVIDUA LE TUE OPPORTUNITA’
    1. Di quali opportunità sei a conoscenza?
    1. Conosci le tendenze di mercato di cui potresti approfittare?
    1. Come puoi usare i tuoi punti di forza per essere sicuro di avere successo?

Libri su come fare carriera

Personalmente adoro i libri. Eccotene alcuni sul tema del fare carriera.

Come fare carriera di Dale Carnegie

In giro per librerie mi è capitato di vedere Come fare Carriera di Dale Carnegie.

Sinceramente lui è un’istituzione ma questo libro non ha moltissimo da dare. Sono abbastanza convinta che non lo abbia scritto lui in persona ma qualcun altro al posto suo. Difficile pensare una serie di banalità così banali tutte insieme. Lo recensisco più che altro per fartelo evitare…

È facile lavorare felici se sai come farlo. Come applicare la nostra intelligenza emotiva al mondo del lavoro

L’ho letto perché è scritto da Chade-Meng-tan, prima ingegnere e poi nel settore delle Risorse Umane niente meno che di Google.

Carino, bell’intrattenimento, poche soluzioni pratiche.

Fare carriera. Il codice del successo di Richard Templar

Un po’ la stessa impostazione del libro di Carnegie. 118 regole in totale, che affrontano gli aspetti formali della vita lavorativa, tipo come muoversi, parlare, vestirsi, interagire con gli altri per apparire sicuro. Il libro che se avessi letto a 16 anni non avrebbe fatto che confermare le mie sbagliate convinzioni su carriera = arrivismo.

Missione lavoro

In questo libro, scritto a quattro mani con il cacciatore di teste professionali (headhunter) più famoso d’Italia, ho spremuto tutti i suoi consigli per chi vuole fare una carriera interessante al punto da entrare nel radar di un personaggio come Massimo Rosa.

Consigli per fare carriera

Fatti una carriera nel marketing (comunque)

Per la maggior parte di noi la cosa più importante nella vita, dopo la famiglia, è il lavoro. Che tu sia spazzino o manager di una multinazionale, che tu odi irrimediabilmente il tuo lavoro o che ti appassioni, una cosa è certa: passi più tempo al lavoro che da qualsiasi altra parte.

E se, come sempre più spesso capita in questi ultimi anni, ci sono periodi della tua vita in cui non hai un lavoro, non è certo tempo “libero” di qualità per divertirti e spassartela, anzi tutt’altro.

Per questo è realmente indispensabile che tu abbia almeno un’infarinatura di concetti di Marketing perché solo così puoi lavorare a lungo termine sulla tua carriera e far sì che vada in salita, anziché in discesa.

Che ti piaccia o no, tu hai qualcosa da vendere sul mercato, a prescindere dal lavoro che fai o hai fatto: hai bisogno di vendere la tua competenza al meglio!

Se non la vendi bene non mangi, punto.

Un tempo a me venivano i capelli dritti in testa anche solo a sentir nominare la parola marketing.
Poi è arrivata la crisi, sono rimasta a piedi nonostante il mio titolo di laurea in ingegneria e ho fatto in modo di farmi piacere il marketing.

Non devi diventare un esperto e finire per farne una professione come me. Con Potere Professionale hai tutto quello che devi sapere senza impazzire a cercare di prendere una laurea in economia (che non servirebbe molto) o cercando di trovare informazioni nel labirinto del web.

Valuta una consulenza di carriera

Ci sono diverse società e coach che possono farti una consulenza di carriera. Ci sono moltissime cose però da valutare prima di affidarsi a qualcuno. Ti rimando all’articolo Come orientarsi nel mondo del lavoro.

Come succede quando compri una casa, cambiare carriera o trovare il tuo prossimo nuovo lavoro è raramente un processo che si fa in un solo passo. Ci sono regole da seguire ma non c’è un sistema unico uguale per tutti che funziona allo stesso modo.

Devi conoscere gli strumenti, le armi a tua disposizione e poi impostare una strategia a partire dalla tua specifica condizione attuale e considerato quello che vuoi ottenere.

Per questo, poterti affidare a qualcuno che ti guida nel progettare la tua prossima azione lavorativa può ridurre di molto il tempo e lo stress per riuscire nel tuo intento.

Nel frattempo però, ecco 3 domande per aiutarti a riflettere sul tuo cambiamento di lavoro in modo più ponderato e con maggiori probabilità di successo (oltre che molto meno stress).

fare carriera

Quando cerchi una nuova casa è molto improbabile che ti vada dritta di trovare quella perfetta per te al primo colpo.

Molto più probabilmente cominci con una lista di caratteristiche che vorresti ci fossero nella tua nuova casa.

Dopo di che fai una serie di appuntamenti per vedere qualche casa disponibile. Solo a questo punto guadagni un’importante conoscenza in più: sai cosa propone il mercato e a quali condizioni. Se ti limitassi a guardare solo gli annunci online, non avresti questa importante conoscenza in più.

Andare “sul posto” e vedere dal vivo le possibili alternative ti permette anche di raffinare la tua ricerca, chiarirti meglio le idee e aggiustare le tue priorità: magari non si può avere una casa con tutte le caratteristiche ideali che vorresti, ma guardando il mondo reale ti rendi conto di quali caratteristiche per te sono irrinunciabili e a quali altre invece puoi serenamente rinunciare.

Allo stesso modo, cambiare carriera è raramente un processo da un salto e via.

Ci sono regole da seguire ma non c’è un sistema unico uguale per tutti che funziona allo stesso modo.

Devi conoscere gli strumenti, le armi a tua disposizione e poi impostare una strategia a partire dalla tua specifica condizione attuale e considerato quello che vuoi ottenere.

1) Da dove cominciare la tua ricerca per fare carriera?

Ti puoi risparmiare un sacco di stress cominciando da dove sei oggi.

Ecco come.

Scegli un calendario con vista settimanale. Riempi gli spazi relativi agli orari e impegni che sai già essere fissati per la settimana, includendo tutte le tue attività.

Cosa fai quotidianamente o settimanalmente? Includi le ore di lavoro, quelle di spostamento, il tempo che lavori a casa, le attività di cura della casa e della famiglia, il tempo per mangiare, il tempo per prenderti cura di te, gli allenamenti e le attività del tempo libero, il tempo per dormire.

piano per fare carriera

Adesso guarda a quanti e quali spazi ti rimangono.

Dello spazio che resta attualmente, in quali momenti fisserai del tempo da dedicare sulla tua ricerca di lavoro e sul tuo piano di gestione di carriera?

La maggior parte delle persone sovrastima il tempo che hanno a disposizione in generale e in particolare per dedicarsi alla loro ricerca. Questa è una formula sicura per aumentare il tuo stress.

Non rimanere incastrato in un ciclo scoraggiante fatto di obiettivi irrealistici che non riesci a raggiungere. Piuttosto inizia con una visione realistica del tempo che hai disponibile e di quello che è realmente possibile fare in quel tempo.

Potresti aver sentito molta gente dire che trovare lavoro è un lavoro a tempo pieno. In realtà non è quasi mai fattibile dedicare l’intera tua giornata alla ricerca del tuo nuovo lavoro e al tuo piano di carriera. Ma questo non significa che non avrai successo.

E’ sicuramente vero che la ricerca di lavoro richiede tempo. Ma comincia a lavorare con il tempo che hai (e se ancora non l’hai letto, ti suggerisco di approfondire il prezioso potere dei Microcambiamenti in questo post).

2) Quali attività di ricerca lavoro dovrei fare per prime?

Con una realistica valutazione del tempo a tua disposizione, il passo successivo è ovviamente pensare a come fare per tirare fuori il massimo dal tempo che hai.

Piuttosto che saltare direttamente sulla prima cosa che ti viene in mente, prenditi un po’ di tempo per creare un piano complessivo.

Fissati un obiettivo che ha senso per la tua situazione.

Se adesso hai un lavoro magari un obiettivo ragionevole è quello di avere un nuovo lavoro entro il prossimo anno. Ma se sai che sta per esserci una qualche fusione o riduzione di personale nella tua azienda nei prossimi 3 mesi, ovviamente il tuo obiettivo sarà più urgente.

A questo punto programma all’indietro come i gamberi: elenca tutto quello che deve succedere per assicurarti che il passo successivo possa avvenire.

Per esempio, qualunque sia l’industria in cui sei, hai bisogno di:

  • Sapere cosa vuoi e come comunicare le tue abilità e competenze ai potenziali datori di lavoro / selezionatori
  • Capire il mercato e quello che le aziende / selezionatori cercano
  • Connetterti con datori di lavoro / aziende che hanno bisogno delle tue competenze
  • Dimostrare che sei capace di soddisfare i bisogni del tuo interlocutore.

Usa questi requisiti per identificare i passi principali della tua strategia.

Questo ti aiuterà a scegliere su cosa focalizzarti per primo. Sarai capace di vedere quali azioni sono collegate alle altre.

Ad esempio, se non ti sei preso ancora il tempo per chiarire cosa vuoi e quali sono le tue competenze, la tua comunicazione non potrà che essere molto meno efficace. Potresti sprecare un sacco di tempo cercando di scrivere il tuo curriculum senza però muoverti avanti di un solo passo.

3) Quanto tempo ci vorrà per raggiungere i miei obiettivi di carriera?

Quando stai facendo un cambio di carriera vuoi sapere quanto tempo ci vorrà, è normale.

Purtroppo la risposta dipende dal tuo livello di esperienza/ competenza, dal tipo di azienda e di settore, dal paese/città in cui vivi e molti altri fattori.

Certamente non è facile pazientare durante tutto il tempo di una lunga ricerca di lavoro. Il processo di selezione è creato in modo da ridurre il rischio di errore da parte dell’azienda che ti seleziona, non certo per aiutare te a stare bene e trovare quanto prima un nuovo soddisfacente lavoro!

Da parte tua ovviamente hai poco controllo sul fattore tempo per questo è indispensabile che tu abbia un alto grado di controllo e di pianificazione quanto meno sulle variabili su cui puoi avere un’influenza.

Fra queste sicuramente c’è la possibilità di controllare il come investi il tuo tempo, a quali attività dai la precedenza.

Poche persone, per esempio, tengono un vero e proprio diario in cui annotare il tempo che dedicano alla loro ricerca e autoindagine.

E’ invece indispensabile, all’interno di un piano di gestione mirato e intelligente della tua carriera, monitorare e tenere traccia di tutto ciò che fai per muoverti nella tua esplorazione.

Innanzitutto così eviti di finire fuori strada. In secondo luogo, se ti impegni a fare anche solo una micro-attività costantemente, nei momenti “bui” puoi guardare indietro e vedere quanta strada hai fatto in realtà.

E’ indispensabile che anche in questo ambito tu lotti contro tutti i ladri di tempo che rischiano di farti disperdere energie in attività prive di importanza. O, ancora peggio, in attività importanti che però tu non utilizzi nel modo migliore perché non sei abbastanza focalizzato.

Si sa che si trova quello che si cerca. Ma se non hai chiaro quello che stai cercando, se lo sai “in teoria” ma al momento buono non sei adeguatamente focalizzato a spremere fuori dalla situazione specifica quello che ti interessa… beh, non farai nessuna strada.

E’ anche vero che la ricerca della felicità nel lavoro così come nella vita è un percorso che richiede il tuo impegno e attenzione ogni giorno. E perdersi per strada è un attimo. Per questo motivo, insieme a due Career Coach colleghe straordinarie, abbiamo ideato AzioneIKIGAI, il percorso all in One che ti permette di avere allo stesso tempo: consulenza di carriera, strumenti all’avanguardia per la ricerca efficace di lavoro, esercizi quotidiani per trovare le risposte che cerchi riguardo al tuo futuro, dei coach esperti a cui chiedere consiglio e molto molto altro ancora.

Azione IKIGAI
Ingegneria di carriera
Erica Zuanon

Erica Zuanon

Ex frustrato Ingegnere-ma-volevo-fare-altro, oggi realizzata Content Strategist, Career Coach & Innovation Trainer, guido Aziende e Lavoratori ad affrontare con successo e autorealizzazione le sfide del cambiamento lavorativo nel mondo 4.0 attraverso il metodo proprietario CREEA®. Autrice di Missione Lavoro e Un Lavoro che Vale, ho ideato il progetto Azione IKIGAI per sostenere chi è alla ricerca del proprio perché professionale ma non sa come fare. 

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