Come combattere lo stress da lavoro riprendendo in mano il tuo (VERO) potere

combattere stress da lavoro

L’esigenza di combattere lo stress da lavoro è sempre più alta e più diffusa. L’incidenza dello stress da lavoro infatti è sempre più alta considerato il generale aumento di rapidità del mondo del lavoro, l’esigenza di produttività ed efficienza sempre più alti ma allo stesso tempo in mezzo ad un mare di precarietà. Anche solo la precarietà del mondo del lavoro sarebbe sufficiente a produrre stress con i suoi fastidiosi sintomi.

Siamo animali complessi, è impossibile isolare una parte di noi dal contesto che ci circonda. Se anche il tuo lavoro ti piace, sei comunque immerso in un mondo di impressioni, relazioni, comunicazioni terroristiche, esigenze (spesso) isteriche, pressioni fuori controllo e chi più ne ha più ne metta.

Tutto questo rende ovviamente difficile affrontare le giornate con quella serenità che permette di vivere bene e rendere al meglio.

Come fare quindi per combattere lo stress da lavoro?

La risposta non è semplice e difficilmente può essere unica per tutti.

Molto dipende dalla capacità personale di affrontare le diverse situazioni e soprattutto le emozioni che queste situazioni ti producono.

Molto ancora dipende dal carattere e dalla personalità: una persona tendenzialmente pacata e distaccata si infiammerà meno facilmente di una persona le cui emozioni divampano al minimo scossone.

I consigli scontati per combattere lo stress da lavoro

Rilassati.
Prendila meno sul personale.
Medita.
Mangia più sano.
Dormi di più.
Stacca prima dal lavoro.
Prendi qualche integratore naturale.
Fai attività fisica.
Trova il modo di svagarti.
Fai attività che ti piacciono al di fuori dell’orario di lavoro.

Ok, scherzi a parte, il punto è piuttosto evidente: se il tuo grado di stress è già piuttosto fuori controllo, sentirti dare una raffica di buoni e saggi consigli non ti renderà meno stressato anzi!

Il motivo è presto detto: più dici ad una persona stressata di rilassarsi, più si innervosisce. Se si poteva rilassare, lo faceva già da sola, senza i tuoi consigli, no?

Quanto a tutti i sani consigli di vita sana…

ma QUANDO MAI, uno stressato, si rilassa mangiando insalatina e facendo attività fisica??

Voglio dire: patiti dello sport a parte (tra cui io sicuramente non rientro), chiunque altro quando è stressato, non desidera forse scofanarsi kg di gelato, affogare il malessere in una bottiglia di Nebbiolo e dimenticare tutto quanto prima possibile?

Il solo fatto di lavorare per acquisire abitudini sane, per la maggior parte delle persone, è fonte di stress. Siamo umani, non cyborg.

Perciò questa cosa del mangia sano, torna alla natura, dedicati alle tue passioni e ti libererai dallo stress, è una serie di consigli realizzabile quanto la famiglia perfetta della Barilla.

E tu sei d’accordo con me, perché stai ancora qui a leggere. Quindi vediamo di cominciare a prendere la cosa in modo più intelligente ed efficace.

Come combattere lo stress da lavoro VERAMENTE

La prima cosa da fare per riuscire a combattere lo stress da lavoro veramente è CAPIRE le cause.

Ovvio, il tuo lavoro ti stressa, certo. Ma i motivi scatenanti possono essere diversi.

  1. Carico di lavoro eccessivo – Burn OUT
  2. Carico di lavoro troppo basso – Bore OUT
  3. Conflitti con i colleghi
  4. Incomprensioni con i superiori
  5. Problemi con i sottoposti
  6. Troppe riunioni inutili e non puoi farci niente
  7. Troppe carte inutili e non puoi farci niente
  8. Troppe attività inutili e non puoi farci niente
  9. Un lavoro che odi e fai solo perché devi
  10. Un lavoro che odi ma non lasci perché non sapresti che altro lavoro fare
  11. Un lavoro che ami ma non ti lascia tempo per la famiglia
  12. Conflitti vita privata – lavoro
  13. Vorresti fare carriera ma ti senti incastrato in una situazione di stallo
  14. Lavori troppo rispetto a quanto guadagni
  15. Fai un sacco di cose ma nessuna che ti sembra abbia un senso

La lista potrebbe continuare a lungo (anzi, ti invito a scrivermi nei commenti il tuo motivo così lo aggiungo).

La cosa evidente è che, se pur l’effetto è unico per tutti: provo insoddisfazione lavorativa e stress a causa del mio lavoro, le cause scatenanti sono diverse.

Curare solo lo stress senza affrontare la causa di petto, equivale a mettere un cerottino su una ferita che richiederebbe dieci punti di sutura.

Quindi, la prima cosa da fare è capire qual è la o le cause scatenanti il malessere.

La seconda cosa da fare è: riprendere in mano il tuo POTERE.

Riprendere il tuo Potere Professionale per combattere lo stress da lavoro

danni di non combattere lo stress da lavoro

“Precedenti ricerche accademiche hanno scoperto che avere un maggiore controllo sul proprio lavoro può aiutarti a gestire lo stress correlato al lavoro. Ma non è mai stato suggerito che fosse una questione di vita o di morte, fino ad ora.

Una nuova ricerca della Kelley School of Business dell’Università dell’Indiana rileva che coloro che svolgono lavori ad alto stress con scarso controllo sul proprio flusso di lavoro muoiono più giovani o sono meno sani di quelli che hanno maggiore flessibilità e discrezione nel loro lavoro e sono in grado di fissare i propri obiettivi come parte del loro impiego.” (Fonte Industrial Safety & Hygiene news)

Insomma: la scienza continua a trovare conferma di quello che già qualche decennio fa affermava il buon Dott. Martin Seligmann sui danni della sensazione di impotenza sulle nostre vite.

Quando abbiamo la sensazione di non avere controllo (dunque non avere potere) sulla nostra vita lavorativa o su parti di essa, cominciamo a soccombere. Questa è la VERA causa di stress da lavoro. Il fatto che la situazione che stai vivendo ti sembra fuori dal tuo controllo. In quanto tale ne sei sopraffatto.

L’esserne sopraffatto ti impedisce di vedere lucidamente alternative e costruire piani d’azione.

Ovviamente, un anno di pandemia ha solo che peggiorato la nostra situazione di affrontare la quotidianità, il tutto in un pericoloso circolo vizioso.

Azione IKIGAI
Ingegneria di carriera

Le domande per combattere lo stress da lavoro

Per questo motivo è indispensabile, per combattere lo stress da lavoro (DAVVERO), fermare le bocce e chiederti: in che modo posso riprendere controllo su questa situazione?

Quali sono le azioni che posso mettere in atto fin da ora, che dipendono solo da me, per migliorare la situazione o quanto meno per liberarmi della sensazione di impotenza?

Ci sono diversi ambiti su cui puoi agire:

  • Il piano interiore: a questo riguardo il grande Timothy Gallwey considerato uno dei padri del coaching ha scritto uno dei suoi famosi libri, “Il gioco interiore nello stress”, sempre sulla scia del suo primo famosissimo libro “Il gioco interiore nel tennis”. Un ottimo punto da cui partire per riflettere e riprendere potere nel piano interiore, sempre troppo sottovalutato.
  • Un secondo spazio in cui trovare elementi importanti per riprendere il tuo potere è cercare opportunità di miglioramento gestionale- organizzativo nelle tue attività. Lo so, fare ordine potrebbe non sembrarti una grande idea, ma ci sono svariati sostegni scientifici a questo riguardo. Secondo uno studio apparso su Personality and Social Psychology Bulletin, le persone che vivono in ambienti disordinati hanno livelli di stress più alti. Perché? Il caos visivo stimola la produzione del cortisolo, ormone dello stress.

    Quando si sta in un ambiente pulito e organizzato, si chiariscono le idee e fa spazio all’energia creativa. Secondo uno studio condotto da Sage Journals il disordine, al contrario, influenza negativamente la nostra attenzione, sovraccaricando la corteccia visiva e rallentando il nostro tempo di risposta.

  • Il terzo ambito in cui lavorare per riconquistare potere è più tecnico e per questo quello capace di darti un maggior impatto positivo: si tratta di ragionare sulla tua carriera e le possibili alternative o i miglioramenti che potresti ottenere magari cambiando lavoro o cercando di introdurre miglioramenti operativi nel tuo lavoro. Il Kaizen, di cui parlo spesso, è un’importante risorsa in questo ambito. Il Kaizen è un metodo mutuato dal campo dell’industria che ci può essere davvero di grande aiuto anche nella vita di tutti i giorni. Attraverso quattro fasi (PDCA: Plan, Do, Check, Act di cui parlo anche nel mio libro “Un Lavoro che Vale“), il Kaizen consente di definire con gradualità i nostri obiettivi, verificando e perfezionando passo dopo passo l’intero processo, in modo da riuscire a sbloccare anche le situazioni più critiche. 

Bene, direi che di materiale e spunti su cui lavorare ne hai a sufficienza. Il più, come al solito, è avere la tenacia e la determinazione di metterli in pratica. E soprattutto la forza di non scoraggiarti strada facendo, altrimenti lo stress anziché diminuire aumenterà.

Per questo ti invito a venire a conoscere il nostro percorso esclusivo Azione IKIGAI, una community di persone impegnate nel comune obiettivo di migliorare la propria situazione professionale.

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Erica Zuanon

Erica Zuanon

Ex frustrato Ingegnere-ma-volevo-fare-altro, oggi realizzata Content Strategist, Career Coach & Innovation Trainer, guido Aziende e Lavoratori ad affrontare con successo e autorealizzazione le sfide del cambiamento lavorativo nel mondo 4.0 attraverso il metodo proprietario CREEA®. Autrice di Missione Lavoro e Un Lavoro che Vale, ho ideato il progetto Azione IKIGAI per sostenere chi è alla ricerca del proprio perché professionale ma non sa come fare. 

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